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Tra le infinite esperienze umane poche sono tanto ambigue e insidiose quanto la bellezza.
Ma che cos’è davvero la bellezza?

È un concetto sfuggente, soggetto a interpretazioni personali e culturali, che può variare drasticamente da una persona all’altra e da una società all’altra.
È solo un insieme di caratteristiche estetiche, o c’è di più dietro questo concetto affascinante?
Io ci lavoro, con la bellezza. O meglio, in alcuni casi devo far diventare “bello” o “più bello” quello che ho davanti e sto fotografando.
In altri casi, soprattutto quando scatto le fotografie per i miei progetti personali, posso permettermi di lasciarmi attrarre anche da cose che belle non sono, ma che per esempio sono molto significanti.
Ad ogni modo il tema è appassionante e ancora irrisolto, dopo secoli di teorie e approcci completamente diversi.
Qui di seguito una mia riflessione sull’argomento.

E’ bello ciò che è bello o… no?

A sentire Platone, la bellezza è universale e non dipende da chi la osserva, perché è contenuta nell’oggetto stesso, nella creazione. Insomma, non è bello ciò che piace, ma è bello ciò che è bello.
E chi lo decide?

Il concetto di bellezza è qualcosa di molto più complesso e inafferrabile della semplice piacevolezza dell’apparenza estetica.
Sebbene l’estetica possa certamente giocare un ruolo importante, la vera bellezza va oltre la superficie. È qualcosa che risuona nell’anima, che suscita emozioni e connessioni profonde.
Può essere trovata nella natura, nell’arte, nella musica e persino nelle azioni umane.

Ma se guardiamo alla concezione popolare la bellezza sembra anche intrinsecamente legata alla percezione soggettiva.
Quello che potrebbe essere bello per una persona potrebbe non esserlo per un’altra.
Le nostre esperienze, le nostre influenze culturali e persino il nostro stato emotivo possono modellare il modo in cui percepiamo la bellezza.
Ciò che arricchisce, tuttavia, è accettare e apprezzare la diversità di opinioni e prospettive.

Nonostante la soggettività di ognuno, la bellezza può essere considerata un riflesso dell’armonia e dell’equilibrio.
Nella natura, vediamo esempi straordinari di simmetria e proporzioni che suscitano una sensazione di meraviglia e ammirazione. Anche nell’arte e nella musica, l’equilibrio tra elementi contrastanti può creare una bellezza unica e coinvolgente.

Fotografare la bellezza

Lo sforzo di trovare la bellezza ovunque diventa quindi un mantra per molti fotografi.
Significa guardare al di là delle apparenze superficiali e trovare il potenziale di bellezza in ogni angolo della vita quotidiana. Può significare catturare l’autenticità e la vulnerabilità di una persona anziché la perfezione impeccabile, o immortalare le interessanti complessità di un paesaggio urbano trascurato.

Quando si tratta di fotografia, il compito di catturare la bellezza può essere tanto gratificante quanto impegnativo.
Spesso ci troviamo di fronte a soggetti che potrebbero sembrare non intrinsecamente belli o non affascinanti agli occhi di tutti.
Tuttavia, è qui che risiede la sfida e l’opportunità per un fotografo di eccellere.

Il compito di un fotografo non è solo quello di documentare ciò che è considerato oggettivamente bello, ma anche di trovare e rivelare la bellezza in contesti meno convenzionali. Questo richiede una prospettiva creativa e un occhio attento che possa cogliere gli elementi estetici anche nelle situazioni più inaspettate.

Questo impegno richiede pazienza, sensibilità e una mente aperta. Significa essere disposti a esplorare, sperimentare e sfidare le convenzioni per scoprire la bellezza nascosta in luoghi inattesi.
È un viaggio che porta il fotografo a guardare il mondo con occhi nuovi e a trovare ispirazione anche nelle situazioni più comuni e quotidiane.

In definitiva, il compito di un fotografo non è solo quello di catturare la bellezza, ma anche quello di crearla e interpretarla in modi unici e personali. E questo richiede un impegno costante nel cercare la bellezza ovunque, anche nei luoghi e nelle cose che potrebbero non sembrare belle a prima vista.
È solo attraverso questo sforzo incessante che il fotografo può veramente distinguersi e creare immagini che siano autentiche, significative e intrinsecamente belle.

Insomma, il segreto del fotografo è questo: non si arrende mai nella sua missione di trovare la bellezza ovunque, anche se a volte sembra che debba scavare un po’ più a fondo del previsto.
Quindi forse… sarà che alla fine è proprio questa sfida che rende questo lavoro/missione così speciale?

Bellezza come ispirazione

Forse l’elemento principale della bellezza risiede nella sua capacità di ispirare. La bellezza può motivare le persone a cercare un’ideale, a esprimere se stesse attraverso la creatività e a perseguire il bene e la giustizia nel mondo.
È una forza che ci spinge oltre i limiti della nostra esistenza quotidiana e ci invita a contemplare il sublime.

La bellezza è un concetto multiforme che abbraccia molte sfaccettature della vita umana.
È un’esperienza soggettiva e universale allo stesso tempo, perchè ognuno ha i suoi gusti, il suo occhio e le sue predilezioni, ma più si coltiva l’attenzione e l’esposizione al bello, più lo si riconosce nel mondo.
E’ una forza che ci connette con il mondo che ci circonda e con la nostra stessa umanità.
Quindi, la prossima volta che ci troviamo a contemplare qualcosa (o qualcuno) che ci fa pensare “questa è la bellezza!” possiamo prenderci un momento per goderci le emozioni che stiamo provando e apprezzare il suo potere trasformativo.

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Oppure scrivimi per prenotare il tuo servizio fotografico o la tua lezione privata di fotografia a info@studiorainbow.it

Tutte le immagini di questo articolo sono state scattate al Cimitero Vantiniano di Brescia.

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