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La fotografa giusta per voi: le domande da fare.

Gennaio 24, 2024

la fotografa giusta per voi

La scelta della fotografa giusta per il giorno del vostro matrimonio è una decisione importante, da non prendere con leggerezza.
Io consiglio sempre di conoscerci di persona, di chiacchierare un po’, perché come dico sempre ai miei sposi… vi starò intorno tutta la giornata, vi seguirò nei momenti più intimi come in quelli più chiassosi e nonostante il mio approccio sia sempre tentare di trasformarmi in una ninja invisibile che raccoglie immagini senza interferire con quello che accade, io ci sarò.
Per cui la scelta del fotografo dev’essere una scelta fatta… con la pancia.


Certo che è bene che gli sposi siano ben informati sul tipo di fotografia che amo e sui valori che mi guidano nella professione, ma poi quello che conta di più è che le nostre vibrazioni siano allineate.
Per questo ho preparato una guida alle domande da fare al fotografo per capire il suo approccio e la gestione della giornata e più in generale di tutto il workflow di un servizio fotografico di matrimonio.
Alcune riguardano la parte più organizzativa, altre sono più orientate a capire l’attitudine generale.

Non sono tutti argomenti che io affronto in fase di primo incontro conoscitivo perché alcune domande sono molto precise e riguardano il lato più tecnico del lavoro di fotografo, diciamo che aiutano a capire se la persona che avete di fronte a voi è un* professionista che affronta il compito con serietà, dedizione e competenza.

Cominciamo!

Sei disponibile nella data del mio matrimonio?

Potrà suonare come un’ovvietà, ma la prima domanda da fare è anche la più importante.
Se la persona a cui state chiedendo di custodire i ricordi del vostro matrimonio è una professionista molto probabilmente avrà l’agenda occupata di anno in anno con le date già fissate da qui a sei mesi in avanti, soprattutto nei mesi di giugno e settembre, che sono solitamente i più gettonati.
Ci sono fotografi che riempiono ogni weekend della stagione arrivando a fotografare più di 50 matrimoni l’anno.
Ce ne sono altri che preferiscono concentrarsi su pochi matrimoni selezionati mettendo tutta la cura necessaria sia nella fase di scatto che in quella di comunicazione e rapporti con gli sposi, post-produzione e finalizzazione/realizzazione album e stampe.
Io faccio decisamente parte della seconda categoria.

Prendi più di un matrimonio per giornata?

Nel caso un* professionista si occupi di più di 30 matrimoni l’anno è molto probabile che nelle giornate più richieste accetti di gestirne più di uno, mandando dei collaboratori fidati al posto suo.
Questo potrebbe non essere un problema, se lo studio a cui ci si affida lavora in modo serio e mette particolare cura anche nella scelta dei collaboratori, ma bisogna aver ben chiaro che in questo caso si conoscerà la persona che ci seguirà durante tutta la giornata solo al mattino durante i preparativi quando arriverà a casa vostra.

La mia risposta a questa domanda è: prendo solo un matrimonio a giornata.

Se scegliete il mio stile e il mio modo di fotografare voglio essere sempre presente e seguirvi con la massima cura e attenzione.

Stile fotografico

Lo “stile fotografico” di un* professionista che studia, fa ricerca e cerca di migliorarsi costantemente è in continua evoluzione.
Per esempio quando ho cominciato amavo tantissimo, e amo ancora, la fotografia cosiddetta “di reportage” applicata al matrimonio che è comunemente riconosciuta come quella più naturale e spontanea, anche se a voler essere proprio precisi non è del tutto vero: il “reportage” è più un’attitudine che uno stile.
Per come la intendo io significa non interferire con quello che sta succedendo mentre stai fotografando, comportandosi come testimone discreto e -quasi- invisibile degli eventi.
Amo ancora tantissimo questo tipo di approccio in generale, infatti quello che sorprende i miei sposi è la quantità di fotografie che ricevono senza aver percepito minimamente la mia presenza e quella deI miei collaboratori.
Nel tempo ho cominciato ad apprezzare anche la gestione un po’ più raffinata dello scatto, soprattutto durante la sessione di coppia, che -badate bene- non vuol dire chiedere agli sposi cose assurde o pose innaturali, ma semplicemente mettere un po’ più di cura e attenzione nello studio della luce, dell’ambiente e della posa.

Il workflow professionale prima e dopo il matrimonio

Ogni professionista che si può definire tale ha molta cura, oltre che naturalmente della fase di scatto e dell’emozione che suscitano le sue fotografie, anche della parte più “gestionale” di tutto il flusso di lavoro, prima e dopo la giornata del matrimonio.
Per esempio è molto importante sapere come organizza la conservazione dei file, se si occupa dei backup in modo scrupoloso, se ha un atteggiamento rigido rispetto ad eventuali cambi di programma o se ha un piano B collaudato in caso di malattia o infortunio che gli rendessero impossibile lavorare quel giorno.

Esempi di domande importanti da fare, con le mie risposte:

Fai un backup delle fotografie?
Certo che si!

Appena rientrata scarico subito tutte le immagini scattate da me e dal secondo fotografo e provvedo immediatamente a fare una seconda copia su un altro HD.


Accetti tutti i clienti o fai una selezione?
Negli anni la mia capacità di capire se le mie abilità -tecniche ma soprattutto emotive- collimano con quelle di una coppia di futuri sposi si sono affinate. Ritornando a quello che ho scritto nell’introduzione sulla scelta del fotografo “di pancia”, beh, la stessa cosa vale per gli sposi.

E’ capitato solo un paio di volte che capissi di non essere adatta per il tipo di richieste che mi venivano fatte dagli sposi e senza problemi ho lasciato loro la possibilità di trovare un altro professionista.

Imprevisti…

Come gestisci gli imprevisti?
Mi adatto 😉
La mia citazione preferita: “C’è un rimedio a tutto, tranne alla morte e al fuori fuoco.”
Hai un piano B qualora tu fossi impossibilitato ad esserci quel giorno?

Naturalmente ho pensato molte volte all’eventualità che per qualsiasi motivo di salute o personale io sia impossibilitata a lavorare, e devo ammettere che durante i primi anni avevo il terrore che ciò potesse succedere.
Con il tempo ho sviluppato una rete di colleghi e collaboratori fidati, bravi e con molta esperienza che posso chiamare qualora un qualsiasi motivo mi rendesse impossibile essere presente ad un matrimonio.

L’esperienza fa la differenza.

Il fattore esperienza nel settore wedding ha sempre una certa importanza, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle tempistiche e degli eventuali imprevisti (vedi punto sopra).
Per questo è fondamentale chiedere al proprio fotografo quanti anni di esperienza sul campo ha alle spalle. Tutti abbiamo iniziato da qualche parte, e con questo non voglio assolutamente dire che un principiante non possa realizzare uno splendido servizio, ma molto probabilmente un veterano avrà più dimestichezza nell’organizzazione e nell’affrontare le situazioni in modo rilassato, semplicemente perchè ha già sperimentato molte problematiche tra le più disparate, e credetemi…durante un matrimonio può succedere veramente di tutto!
Inoltre, anche se ogni matrimonio è unico, ci sono alcune situazioni che quasi tutti hanno in comune, e più il fotografo ha esperienza, più avrà l’abitudine consolidata di adeguarsi spontaneamente al flusso degli eventi e dei momenti cruciali.

Altre domande da fare sull’argomento, con le mie risposte.

Come gestisci i rapporti con gli altri fornitori?
Mi presento e cerco di instaurare fin da subito un rapporto basato su gentilezza, collaborazione e unità d’intenti. Del resto, siamo tutti lì per un unico importantissimo motivo: rendere la vostra giornata perfetta.
Ti occupi anche del video o collabori con videomaker?
No, non mi occupo anche del video perchè sono due linguaggi differenti e preferisco concentrarmi su una cosa sola: la fotografia.
Ho sviluppato nel tempo però collaborazioni con molti videomaker, perchè un buon affiatamento tra i professionisti foto-video permette di avere coerenza tra i due linguaggi ma soprattutto di coordinarsi armoniosamente in fase di scatto/ripresa durante la giornata del matrimonio.

La fotografa giusta lavora da sola o in compagnia…?

Il vero motivo per cui io preferisco sempre lavorare insieme ad un assistente è l’autonomia che ciò permette alla sposa e allo sposo durante la fase dei preparativi.
Mentre io solitamente seguo trucco-parrucco e vestizione della Sposa l’assistente può dedicarsi a seguire lo Sposo e i suoi preparativi, rendendo le cose a entrambi molto più semplici in termini di gestione delle tempistiche.
Dalla celebrazione in poi saremo insieme, e ciò mi permetterà di ogni situazione clou di avere scatti da due angolazioni differenti, di cui verrà selezionata la migliore in fase di editing.

Da quanti anni collabori con i tuoi assistenti?
I miei assistenti sono tutti professionisti che svolgono questo lavoro da molti anni, e la nostra collaborazione è consolidata da molte stagioni di lavoro in team.
Il secondo fotografo è compreso nel prezzo?
Il secondo fotografo è sempre compreso nel prezzo del servizio fotografico.
Lavori anche da sola per matrimoni particolarmente intimi?
Per matrimoni intimi o particolari prendo in considerazione la possibilità di realizzare il servizio fotografico in autonomia.

Compreso nel servizio v/s personalizzazione.

Prima di prendere la decisione definitiva sul fotografo è importante sapere cosa è compreso nel servizio che vi propone.
Io solitamente propongo un’unica tipologia di servizio, che mi vede occupata tutta la giornata, senza limiti orari.
Trovo questa proposta più in sintonia con il mio modo di lavorare, e più gestibile nei confronti degli sposi e degli altri fornitori, che sono liberi di gestire le tempistiche senza costrizioni.
Nella mia tariffa base non è compreso l’album, il cui prezzo varia molto in base alla tipologia e al numero di pagine.
Altre domande importanti da fare:

Quante ore rimarrai?
Non conto le ore ma tendenzialmente so che io – come qualsiasi umano normodotato- lavoro a pieno ritmo fino alle 10-12 ore.
Cerco se possibile di non sforare le 12 ore semplicemente per una questione di recupero, spesso nella stagione dei matrimoni si fanno anche 3-4 matrimoni di fila (ven-sab-dom), a me è capitato di arrivare a 5 consecutivi , ed è quasi il massimo che un fisico allenato può sopportare.
E’ stato comunque molto bello….quante emozioni in quei giorni!
Ci sono servizi aggiuntivi che proponi oltre al servizio fotografico di matrimonio?
Si, solitamente se gli sposi lo gradiscono propongo il Servizio di Engagement, molto utile per chi si sente in imbarazzo davanti alla macchina fotografica, per sciogliere il ghiaccio e per conoscerci un po’ meglio.
Inoltre da qualche anno ho introdotto il Servizio di Allestimento Set, non un semplice Photoboot ma un vero e proprio set professionale da studiare in coordinamento con la location, per creare fotografie di gruppo e di famiglia di valore.

Processo di post-produzione.

Il processo di selezione-editing-stampa delle fotografie è importantissimo.
Se fatto con la dovuta cura racconterà la vostra giornata in modo poetico e vi farà rivivere l’atmosfera che avete respirato quel giorno, i suoi colori e le dinamiche tra di voi e con i vostri ospiti.

Ti occupi personalmente della post-produzione?
Assolutamente si. Ogni professionista ha il suo modo di vedere il mondo, che si traduce nel mood con cui confeziona ogni singolo scatto.
Il processo di selezione e post-produzione di un matrimonio va dai 3 ai 5 giorni di lavoro full-time.
Che programmi utilizzi?
Principalmente Adobe Lightroom, solo quando necessario Photoshop.
In quanto tempo consegni un matrimonio?
In massimo 60 giorni la selezione completa, ma mando sempre una piccola anteprima uno-due giorni dopo la data.
Consegni tutte le immagini scattate?
No, consegno una selezione che va dalle 600 alle 800 fotografie.


Come scegli se virare una fotografia in bianco e nero o a colori?
Tendenzialmente io prediligo la fotografia a colori, ma ci sono alcune immagini che vengono valorizzate dal bianco e nero. Solitamente quando sono indecisa faccio qualche prova e poi scelgo quella che mi convince di più, anche se con il tempo la capacità di capire fin da subito se una fotografia funziona meglio a colori o in B/N si è affinata.

Consegna del servizio.

Come riceverò la gallery con le mie immagini?
La prima consegna sarà con una gallery on-line in cui ci saranno tutte le immagini della prima selezione in formato ridotto per il web, scaricabili in autonomia.
Contestualmente alla consegna dell’album consegnerò anche una chiavetta con tutte le immagini in alta risoluzione.
Ti occupi anche della stampa dell’album?
Mi occupo anche dell’impaginazione della finalizzazione della stampa, collaboro con un piccolo artigiano locale bravo e disponibile che mi aiuta nelle personalizzazioni e mi permette di lavorare a livello locale, senza costi di spedizione aggiuntivi.
Posso vedere un matrimonio completo e un album completo?
Certo, sarò felice di mostrarvi un servizio fotografico di matrimonio completo e un album chiamatemi al 348 0467556 o scrivetemi a info@studiorainbow.it.
Oppure compilate il form che trovate QUI.


Ti sposi nel 2024 o nel 2025?
Contattami per un appuntamento senza impegno.

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